11 Aprile 2010

Somnum

C'era una stanza nei miei sogni, ed era bella, luminosa, intrisa dell' aria vibrante del tramonto.
C'era una stanza nei miei sogni, e c'era lui che la dominava tutta. Come un attore consumato reclamava il suo posto d'onore sulla ribalta. E le sue mani, le sue labbra, i suoi capelli, tutto, era perfetto. La perfezione esisteva e io la contemplavo furtiva. Ho letto di uomini che si sono rovinati la vita nell'affannosa ricerca del Bello; sciocchi, non avevano ancora visto lui, l'angelo. Dovevo ritenermi fortunata: io lo potevo ammirare. Ma lui vedeva me? Questo dubbio mi lacerava dentro.
Volevo e non volevo farmi scorgere da lui; la timidezza, la ritrosia, il pudore non volevano che lui potesse sospettare i miei rossori. Mi ritraevo così dietro le tende, troppo fragile per avanzare ma troppo codarda per saziarmi di lui.
C'era una stanza nei miei sogni, e sul camino, davanti a lui, in un elegante e panciuto vaso, erano disposte quattro rose. Rimasi a guardarlo rapita mentre sorrideva alle rose. Lui sorrideva e poco dopo una rosa appassiva. I petali volteggiavano sul pavimento di lucido marmo, talmente lucido che mi sarei potuta spechiare. I petali danzavano, erano come delle ballerine che si preparano per il gran finale. Si lanciavano dal caldo e sicuro stelo e volteggiavano, per poi posarsi, delicatamente, ai suoi piedi. Quando le rose rimasero senza petali, grottesche allegorie di se stesse, mi accorsi che non mi bastava più contemplarlo dall' esterno, avevo bisogno di qualche carezza, di sentire la sua voce. Ormai ero pronta per entrare in quella stanza, per attraversare di volata i pochi metri che mi separavano da lui!
Con le rinnovate energie di chi spera spinsi la pesante porta istoriata, pronta per lanciarmi nella stanza. Solo allora mi resi conto che sul portale erano scolpiti i volti di tanti fanciulli ridenti. Che strano, avevo passato interminabili anni ad osservare quella stanza e solo in quel momento mi ero accorta di quel particolare. Ma non riflettei sulle possibili allegorie di quella porta, non mi interessava niente e nessuno: ero a pochi passi dall' angelo e ora ero pronta per sostenere la sua bellezza,la sua perfezione.
Finalmente ero a pochi passi da lui, riuscivo già a sentire il suo calore, la consistenza delle sue vesti, potevo distinguere meglio le sfumature della sua pelle e i riflessi del sole che danzava sui suoi capelli.
Mi lanciai, pronta a cincerlo con l'abbraccio più caloroso. Ma... cos'era quel freddo? cos' era quella sensazione di vuoto? E dov'era lui? Più mi avvicinavo, più cercavo di afferrarlo, più lui si faceva sempre più impalpabile. Etereo. Quando ormai nella stanza aleggiava solo il suo profumo capii. Forse avevo sempre capito, ma era più facile sognare. Forse era lui che non capiva me. Se fosse uscito dalla stanza, se si fosse voltato a guardarmi, forse avremmo risparmiato tutto quel tempo. Forse lui era solo un'illusione, un sogno.
Forse dicevo di capire, ma non avevo capito niente.
Il dolore era troppo forte da sopportare ma alla fine una farfalla entrata dalla finestra riuscì a distrarmi quel tanto che bastava a farmi trovare la forza di alzarmi. Di nuovo. E vidi che la stanza, intorno a me, si riempiva di presenza più solide. Le note zampillavano dalle pareti, arrivavano fino a me e, nonostante il dolore per la perdita dell' angelo, riuscivo a sentirmi completa.
C'era una stanza nei miei sogni, e dopo il vuoto lasciato dalla partenza dell' angelo riuscivo ancora a sperare.
C'era una stanza nei miei sogni, ma non era l'unica del castello.
Intravedevo già una nuova porta.

 
22 Gennaio 2009

Giochi del tempo

Mozart - Concerto per pianoforte n°23 - adagio- K 488
Ci sono giorni in cui pensi al passato, in cui il peso delle cose fatte, di quelle rinviate, delle occasioni perse per sempre ti torna indietro come un boomerang.
Ci sono momenti in cui ti senti come un albero in autunno, spogliato da tutti i residui di veli che possono coprirti dagli sguardi dela gente. E attorno a te intravedi una fitta nebbia che ti fa vagare per la brughiera del tuo subconscio invocando il nome di Heatckliffe. Invano. Un cumulo di parole, di dubbi, di interrogativi, di se e di ma si aspetta di essere messo su carta, di essere comunicato, ma la nebbia avvolge tutto.... E tu, spaesato, con lo sguardo da animale braccato, brancoli impaurito nella nebbia.
Mozart - Concerto per pianoforte n°23 - allegro assai- K 488
Ci sono momenti, invece, in cui la fua felicità è tale da scoppiare violentemente, da non riuscire ad essere repressa dal cuore. E' proprio allora che vorresti correre a perdifiato per le colline e danzare con i passanti, entrare a far parte dei giochi dei bimbi e colorare la vita di chi ti sta attorno. E con un sorriso sapresti dire tutto, rendere partecipe il mondo con la tua felicità. E non ti curi di sembrare pazza, di essere una bella dama con gli occhi folli. Perchè, quello che conta, è cercare di inglobare tutti con la tua contagiante felicità.
Mozart - Concerto per pianoforte n°23 - allegro- K 488
In altri frangenti della vita sei ricco di ambivalenze e di dubbi. Nuove strade si aprono ma non sai come affrontare i nuovi orizzonti . In quei momenti la vita è come il "Valzer triste" di Sibelius, ricca di pause e di punti interrogativi. Ci si sente come un grande condottiero il giorno della battaglia decisiva, pieni di speranze e di paure. Luci ed ombre si confondono nella mente. Come un sipario chiuso, prima dello spettacolo, spettatori della nostra esistenza non sappiamo cosa ci attende. Chi sarà il protagonista della vita?


In certi momenti hai bisogno di qualcuno che si metta a suonare un canone assieme a te, che ti stia vicino mentre sei perso nei tuoi deliri semiprofetici. A volte, inaspettatamente, dall'ottava più alta del pianoforte, scende una mano. E niente è perduto.

                         Grazie

 
19 Agosto 2008

Tanto x aggiornare

Primo disco acquistato: mh.... Anime in gioco - Claudio Baglioni
Ultimo disco ascoltato: Il violinista virtuoso - Lorin Maazel
Disco che ha cambiato la mia vita: New Year Concert 1996 (concerto di capodanno di vienna, diretto dal mitico Maazel!)
Copertina Preferita: A come Amore- Richard Clayderman
La migliore colonna sonora: Gone with the wind - colonna sonora di Via col Vento
Il peggior cantante di tutti i tempi: I Finley, I Tokio Hotel e la musica house
La peggior cantante di tutti i tempi: Britney Spears, Paris Hilton quando prova a cantare ecc.... 
Il peggior gruppo di tutti i tempi:sempre i Finley...ma troppi gruppi si contendono questo posto! 
Il miglior cantante di sempre: Axl Rose -  Freddie Mercury come compositori: Chopin e Mozart
La miglior cantante di sempre: Maria Callas -  Mina - Liza Minelli
Il miglior gruppo di sempre: Guns n' Roses - Beatles 
La canzone che vorrei aver scritto: November rain - Guns n' Roses Per quanto riguarda la classica: Polacca n° 6 - Chopin
La canzone che vorrei fosse stata scritta per me: Io sono qui - Claudio Baglioni 
La canzone che mi fa venire in mente l'infanzia: Strada Facendo - Claudio Baglioni
La canzone che riassume la mia adolescenza: Wind of change - Scorpions
La canzone con cui vorrei svegliarmi: Angel - Within Temptation Musica classica: Concerto n° 1 per piano e orchestra Chaikosky
La canzone con cui vorrei addormentarmi: Chiaro di luna - Debussy
La canzone che vorrei per un tramonto: Carrie - Europe Musica classica: Ciaccona in re minore per violino - Bach Fantasia Impromptu - Chopin
La canzone più brutta di tutti i tempi: La musica House e le canzoni delle suonerie dei telefonini!
La canzone che non vorrei sentire mai più: House!!!!!
La canzone che mi mette ottimismo: My Sharona - The Knights Musica classica: Volo del calabrone - Rachmaninoff  Duetto di Papageno e Papagena - Mozart
La canzone che mi fa sentire bene: Certe notti - Ligabue Musica classica: Minute waltz - Chopin
La canzone che vorrei al mio matrimonio: Second waltz - Shostakovich 
La canzone che vorrei al mio funerale: Show must go on - Queen
La canzone che descrive un momento della mia vita: Beautiful that way - Noa
La canzone che mi piace nella collezione dei miei genitori: Wish you were here - Pink floyd (abbiamo praticamente gli stessi gusti)
La canzone che piace ai miei genitori nella mia collezione: Chi fermerà la musica- Pooh (ribadisco che abbiamo praticamente gli stessi gusti)
La canzone che mi fa venire in mente la prima cotta: Perdere l' amore- Massimo Ranieri
La canzone che mi fa pensare alla solitudine: Estranged - Guns n' Roses
La canzone più triste: My immortal - Evanescence
La canzone per quando sono arrabbiato: Revolutionary etude - Chopin
La canzone con il miglior inizio: Stairway to Heaven - Led Zeppelin Musica classica: Primo concerto per violino e orchestra - Chaikoschy
La canzone con il miglior finale: Sempre libera da "Traviata" - Verdi
La canzone da ascoltare con gli amici: le mitiche, uniche ed inimitabili CANZONI DI CORO!!!
La canzone da suonare con gli amici in spiaggia: La canzone del sole - Battisti
La canzone da cantare sotto la doccia: Canto spesso Va pensiero - Verdi
La canzone che mi fa venire voglia di ballare: Tutte!!!
La canzone col testo più originale: Smells like teen spirits - Nirvana
La canzone col testo più bello: Imagine - Beatles
La canzone che è un’ottima cover: Knocking on Heaven's door - Bob Dylan
La canzone su cui fare l’amore: Always - Bon Jovi Classica: I valzer di Chopin
La canzone più nostalgica: Yesterday - Beatles
La canzone col titolo più bello: Send me an angel - Scorpions
La canzone da sapere a memoria: L' emozione non ha voce - Celentano Musica classica: K 545 Mozart e i preludi di Chopin
La canzone storica per eccellenza: Smoke on the water - Deep Purple Classica: Aria della regina della notte da "Il flauto magico" - Mozart
La canzone che mi è stata dedicata: Adiemus
La canzone per riflettere: I want to break free - Queen Classica: Una furtiva lagrima da "L'elisir d' amore"  - Donizzetti
La canzone più inquietante: L' inizio di I can't take my eyes off you!
La canzone che ascolterei mentre sono nello spazio e si sgancia il cordone che mi lega alla navicella: Don't stop me now - Queen
La canzone che odiavo ma adesso amo: Nessuna
La canzone che più mi estranea dalla realta: Intermezzo della Cavalleria Rusticana - Mascagni
La canzone che mi fa più paura al buio: Danza Araba - Chaikoschy
La canzone miglior duetto: Nessun dorma - Puccini cantata da Pavarotti, Bocelli, Placido Domingo (va bene?) altrimenti Brindisi da "Traviata"- Verdi
La canzone da dedicare a chi non la pensa come me musicalmente: Bang Bang

 
11 Agosto 2008

Mosaico

...You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one




.....Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei,
se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei

Talk to me softly
There's something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside I've
I've been there before
Somethin's changin' inside you
And don't you know

...Gira il mondo gira
nello spazio senza fine
con gli amori appena nati
con gli amori già finiti
con la gioia e col dolore
della gente come me
oh mondo
soltanto adesso io ti guardo
nel tuo silenzio io mi perdo
e sono niente accanto a te

...... Smile, though your heart is aching
Smile, even though it's breaking
When there are clouds in the sky
You'll get by...
If you smile


...Avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai


...I'm so tired of being here
Suppressed by all my childish fears
And if you have to leave
I wish that you would just leave
'Cause your presence still lingers here
And it won't leave me alone


.....I sogni son desideri
di felicità.
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà


....Lonely rivers flow to the sea, to the sea
To the open arms of the sea
Lonely rivers sigh:
Wait for me, wait for me
I'll be coming home
Wait for me


 
07 Agosto 2008

titolo nuovo diario

............Ho soltanto voglia di partire con tanta musica dentro e fuori.......

 
10 Giugno 2008

A te

".....A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho....."




".......Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai
non l'ho mai detto e non te lo dirò mai
nell'amor le parole non contano conta la musica...."

".....Ev'ry breath you take,
and ev'ry move you make,

ev'ry bond you break,
ev'ry step you take,
I'll be watching you..."


".....All we need is just a little patience.
Sad sugar, make it slow
and we'll come together fine.
All we need is just a little patience.
I sit here on the stairs,
'cause I'd, I'd rather be alone.
If I can't have you
right now, I will wait,
dear sometimes I get so tense,

but I can't speed up
the time you know love
is one more thing to consider..."

 
06 Giugno 2008

........io lo so che non sono solo.....

Sapevo che sarebbe stata una giornata diversa dal solito. In fin dei conti i prodromi si vedevano già dal primo mattino. O forse dalla notte stessa, avendo passato delle ore accoccolata sul mio letto, in pigiama, a messaggiare con un mio amico mentre nelle mie orecchie si dipanava la musica migliore del mondo.
E devo dire grazie al mio migliore amico che è guarito apposta per venirmi a sentire, perchè "per la pianista uscirei anche con 39 di febbre".
Per la prima volta, poi, mi sono divertita nel provare il pianoforte (era un Kawai, fratellone del mio!!! ^^). Era bello suonare Mozart mentre sul leggio danzavano luci colorate, ora verdi, ora blu, ora gialle, ora viola... E poi, dall' ombra in cui ero immersa, sono usciti dei ragazzi che hanno iniziato ad applaudirmi.
Sono tornata a casa, di corsa, sotto la pioggia battente, col terrore che mi si potessero rovinare i capelli. Per una volta sono stata narcisita.
In meno di un' ora sono riuscita a ripassare le parti, suonare, farmi la doccia, prepararmi, mettere il vestito bianco nel borsone e provare a mangiare qualcosa. Non so come abbia fatto ad arrivare puntuale alle prove.
Ho notato che la paura serpeggiava anche tra tutti i coristi, ma pazienza, è normale prima di un "grande evento".
Poi però la paura mi è passata, è scivolata via come un vestito di seta. Siamo saliti sul palco e abbiamo iniziato a cantare. Limpide voci emergevano dall' oscurità, voci eterogenee si mescolavano tra loro e creavano arte. Semplicemente arte.
Penso che siamo riusciti a dimostrare pianamente questo concetto a un teatro pieno, a gente che addirittura era disposta a tutto pur di avere un biglietto.
Grazie alla nostra bolla di musica eravamo avulsi dalla realtà circostante, dalla pioggia che, incessante, scendeva dal cielo nero.
E poi, ho anche fatto la solista...........ed è stato bello, bello bello!!!
Sono scesa dal palco e, dopo pochi minuti, ero pronta ad esibirmi di nuovo, nella mia nuvola di seta bianca.
Mi hanno chiamata e.............non mi aspettavo un' ovazione così grande, davvero. Mi sono seduta, ho guardato la lucida tastiera, ho chiuso gli occhi e ho iniziato a suonare. "si re do si do re si sol" pensavo a me, ai sacrifici che ho fatto per preparare bene quel pezzo. "la sol fa sol fa mi re do re si sol" ho rivisto le ore passate a studiare e la soddisfazione per essere lì, su quel palco "do la fa la si do re si sol la sol fa sol fa sol fa mi re do si" ho svuotato la mia mente dai cattivi pensieri e ho soltanto suonato. Lentamente ogni nota si disperdeva nell' aria, usciva dallo strumento proprio come volevo e, alla fine, è partito un boato di applausi.
Intorno a me si è raccolta tanta, tantissima gente, anche sconosciuti, si sono avvicinati ad abbracciarmi, guardarmi, parlarmi. Il mio piccolo cuore era gonfio di gioia.
Sta calando il sipario anche su questo breve intervento e, come da copione, devo fare i dovuti ringraziamenti.
Grazie al coro perchè ogni giorno mi regala emozioni fantastiche.
Grazie a tutti i miei amici che mi hanno sempre dimostrato tanto affetto.
Grazie ai miei insegnanti di musica perchè, con la loro empatia, mi hanno spronato ad andare avanti, a credere nelle mie capacità e a dare il meglio di me.
Grazie ai miei genitori che mi hanno sopportato nonostante questo anno non sia stato dei più tranquilli.
Grazie a tutto il pubblico che è stato meraviglioso.
Grazie al mio fan club (^^) per il tifo!!!
Grazie anche a quelle persone che, purtroppo, non erano presenti.
Grazie a Mozart perchè ha scritto un adagio così bello che non si può fare a meno di amare.
Grazie alla musica perchè, senza di lei, quella sera non avrebbe avuto senso.
Grazie perchè, per una volta, ero semplicemente felice.

 
04 Maggio 2008

Il mio canto libero

In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l'immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d'amore
di vero amore
In un mondo che - Pietre un giorno case
prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
E la verità - Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e - perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l'immagine - si aprono
ormai - ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore
e riscopro te

Lucio Battisti
http://it.youtube.com/watch?v=QoiOHFum7RU&feature=related




 
20 Aprile 2008

.....

E' tanto che non aggiorno, e avrei pure mille cose da dire.
Vi basti sapere che oggi ho fatto un concerto!!! Sorpreso

 
08 Marzo 2008

*Auguri*

Giusto per farci gli auguri alla mia maniera.............cantando


In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore

Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente...

Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l'aria
E la vita non è vuota

Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore

Donne
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai

Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia

Donne
Du du
Du du
Du du


§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§^^**^^§


Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno pe qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limire dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai

 
16 Febbraio 2008

............

...................... della serie i test stupidi...........

Un mio pregio?
Un mio difetto?
Che cosa ti ricorda di me?
Un cibo che ti ricorda di me?
Cosa cambieresti di me?
Insultami:
Fammi un complimento:
Cosa credi che mi piaccia di te?
Cosa credi che non sopporti di te?
A cosa pensi in questo momento?
La cosa + brutta che mi hai detto?
La cosa + bella?
La cosa + brutta che ti ho detto?
Una canzone che ti fà pensare a me?
La parolaccia che dico + spesso?
Come ti chiamo di solito?
Come mi chiami di solito?
Pensi di conoscermi bene?
Dimmi due cose che mi piacciono:
Dimmi due cose che non mi piacciono:
Descrivi il mio carattere con 4 aggettivi:
 
24 Gennaio 2008

Mah......

Dove finisce la passione e inizia la follia?
Quando la musica finisce di essere musica e diventa MUSICA?
Nel momento in cui inizi a suonare o dopo, quando si è dissolta l' ultima nota nell' aria?
O forse quando inizi a vedere la musica come l' unica essenza capace di tenerti in vita?
Oppure quando........................................
 
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